Predire la risposta dei pazienti con lombalgia cronica a esercizi di controllo motorio e a esercizi a incremento graduale: analisi secondaria programmata di uno studio randomizzato controllato

Traduzione dell’Abstract dell’articolo originale:

Macedo, L. G., et al. “Predicting Response to Motor Control Exercises and Graded Activity for Patients With Low Back Pain: Preplanned Secondary Analysis of a Randomized Controlled Trial.” Physical Therapy, vol. 94, no. 11, Oct. 2014, pp. 1543–1554., doi:10.2522/ptj.20140014.

 

Panoramica: I trattamenti attuali per ridurre il dolore alla schiena hanno effetti limitati. Una priorità dello studio è quella di identificare le caratteristiche del paziente associate agli effetti migliori per eseguire interventi specifici.

Obiettivo: Lo scopo di questo studio è quello di identificare quali semplici caratteristiche cliniche dei pazienti con dolore lombare cronico avrebbero maggiore beneficio da esercizi di controllo motorio o da esercizi a incremento graduale.

Disegno dello studio: Questo studio è un’analisi secondaria dei risultati di un studio randomizzato controllato.

Metodi: 172 pazienti con dolore cronico lombare sono stati reclutati per lo studio, che è stato condotto in cliniche riabilitative australiane.
Il trattamento era costituito inizialmente da 12 sessioni di esercizi per un periodo di 8 settimane e sessioni di controllo a 4 e 10 mesi in seguito a randomizzazione. I presunti modificatori d’effetto (Caratteristiche psicosociali, livello di attività fisica, tolleranza al cammino e segni di instabilità clinica autoriferiti) sono stati misurati all’inizio dello studio. Le misurazioni di dolore e di funzione (entrambi misurati su una scala 0-10) sono state valutate all’inizio dello studio e a 2, 6 e 12 mesi in cieco.

Risultati: L’instabilità clinica autoriferita ha rappresentato un modificatore statisticamente significativo e clinicamente rilevante della risposta al trattamento per la funzione a 12 mesi (interazione: 2,72; Intervallo di confidenza del 95% da 1,39 a 4,06).  I partecipanti con punteggi elevati al questionario di instabilità clinica (≥ 9) hanno riportato un incremento di  0,76 punti con gli esercizi di controllo motorio, mentre coloro che avevano un punteggio basso (< 9) hanno riportato un incremento di  1,93 punti esercizi a incremento graduale.
La maggior parte degli altri modificatori d’effetto indagati non sembra essere utile per identificare una risposta preferenziale verso una tipologia di esercizio.

Limitazioni: Le caratteristiche psicometriche del questionario di instabilità non sono stato completamente testate.

Conclusioni: Un semplice questionario di 15 item indicativi per l’instabilità clinica può identificare quale tipologia di  pazienti risponde meglio a esercizi di controllo motorio o a esercizi a incremento graduale.