Disfunzioni del Sistema di Movimento

I concetti del Sistema di Movimento si basano sulla visione del movimento come una funzione complessa, prodotta dall’interazione di diversi organi e sistemi, e per questo paragonabile a qualsiasi altro sistema fisiologico del corpo umano.I sistemi muscolare, scheletrico e nervoso sono i principali effettori del Sistema di Movimento, e producono le componenti visibili di esso: dal mantenimento della postura al movimento funzionale durante le attività della persona.I sistemi endocrino, cardiovascolare e polmonare forniscono il substrato energetico di sostegno grazie al quale il movimento può essere generato.La premessa teorica principale è che i movimenti ripetuti e le posture prolungate causino alterazioni, anche minime, nella precisione del movimento. La diminuita precisione genera microtraumi ai tessuti articolari e periarticolari e , se non interrotta, conduce a macrotraumi e dolore.Questa affermazione è alla base del modello kinesiopatologico, in cui il movimento alterato danneggia i tessuti e causa il dolore, e può meglio interpretare il dolore muscolo-scheletrico di origine non traumatica.
Il compito del Fisioterapista, di conseguenza, è analizzare le posture e i movimenti per ricercare le alterazioni del Percorso del Centro Istantaneo di Rotazione (PICR) delle articolazioni.Le alterazioni riscontrate prendono il nome di Disfunzioni; la loro classificazione, raggruppamento e categorizzazione dà origine alle Sindromi da Disfunzione del Sistema di Movimento (DSM).

Le Sindromi sono denominate in base alla direzione di movimento o allineamento che più costantemente scatena il dolore e che, quando corretta, riduce o elimina il dolore. Per la regione lombare, ad esempio, sono: flessione, estensione, rotazione, flessione-rotazione ed estensione-rotazione.

Uno degli aspetti più importanti di questo approccio è che la categorizzazione in Sindromi, denominate con terminologia kinesiologica, consente:

1) un miglioramento della comunicazione fra i Fisioterapisti, e tra i Fisioterapisti e gli altri professionisti;

2) il riconoscimento delle competenze del Fisioterapista come responsabile del Sistema di Movimento di fronte ai pazienti e alle altre professioni sanitarie,

3) il raggiungimento di una guida per la prognosi,

4) il raggruppamento in categorie, necessario per la ricerca e per l’individuazione dell’eziologia;

5) lo sviluppo di approcci di trattamento sempre migliori.

 

 

Shirley A. Sahrmannok


Shirley A. Sahrmann, PT, PhD, FAPTA, docente presso la Washington University in St. Louis, membro della American Physical Therapy Association (APTA), è la principale ideatrice dei concetti delle Sindromi da Disfunzione del Sistema di Movimento. Grazie ai suoi collaboratori universitari, è riuscita a delineare sempre meglio i principi di valutazione e categorizzazione, e a pubblicare i libri “Diagnosis and Treatment of Movement Impairment Syndromes” (2001) e “Movement System Impairment Syndromes of the Extremities, Cervical and Thoracic Spines” (2010), entrambi tradotti in italiano da alcuni componenti del Gruppo DSM.