Conseguenze motorie dell’induzione sperimentale del dolore a un arto: una revisione sistematica

Traduzione dell’Abstract dell’articolo originale:

Bank, P.j.m., et al. “Motor Consequences of Experimentally Induced Limb Pain: A Systematic Review.” European Journal of Pain, vol. 17, no. 2, 2012, pp. 145–157., doi:10.1002/j.1532-2149.2012.00186.x.

 

Abstract

Ci sono importanti evidenze secondo cui il dolore potrebbe influenzare il sistema motorio, ma non è chiaro se le differenti fonti di dolore periferico a un arto esercitino un effetto specifico sul controllo motorio. Questa revisione sistematica valuta gli effetti del dolore sperimentalmente indotto a livello (sub) cutaneo, articolare, muscolare e tendineo sul sistema di controllo motorio in persone sane. I risultati mostrano che il dolore influenza molte componenti dell’elaborazione motoria a vari livelli del sistema nervoso, ma che gli effetti del dolore sono in gran parte indipendenti dalla sua “fonte”. Il dolore è associato all’inibizione dell’attività muscolare nel muscolo agonista (dolente) e nel suo antagonista non-dolente e nei sinergisti, in particolar modo ad alte intensità di contrazione muscolare. Nonostante l’influenza del dolore sull’attivazione muscolare, sono state riscontrate solo piccole alterazioni nella cinetica e nella cinematica del movimento. L’esecuzione di vari compiti motori sono rimasti per lo più intatti, presumibilmente come risultato di una redistribuzione dell’attività muscolare, sia all’interno del muscolo agonista (dolente) sia all’interno dei muscoli coinvolti nel compito. Al livello più basico del controllo motorio, il dolore cutaneo provoca un’amplificazione del riflesso nocicettivo flessorio, mentre non esistono sufficienti evidenze riguardanti la modulazione sistematica degli altri riflessi spinali. A un più alto livello di controllo motorio, il dolore viene associato ad una riduzione dell’eccitabilità corticospinale. Collettivamente, i risultati mostrano che un dolore di breve durata indotto sperimentalmente ad un arto potrebbe indurre cambiamenti immediati a tutti i livelli del controllo motorio, indipendentemente dalla fonte del dolore. Questi cambiamenti facilitano comportamenti motori di protezione e compensazione, e sono stati discussi in base ai modelli pertinenti dell’effetto del dolore sul controllo motorio.